Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contiene, trenta anni le possette parte Sancti Benedicti
È uno dei Placiti Cassinesi che si studia come esempio di volgare italiano.
Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contiene, trenta anni le possette parte Sancti Benedicti
È uno dei Placiti Cassinesi che si studia come esempio di volgare italiano.
Breve ornito-dialogo, costoletta di un altro filo che sarà oggetto di un futuro post. Per evidenziare il carattere sentenzioso e l'arbitrarietà di certe affermazioni, uso una tecnica a me cara: quella del calco con sostituzione di alcuni termini. Così si evidenzia il fatto che l'affermazione è “applicata” a qualcosa di specifico solo per via di preconcetti, pregiudizi, luoghi comuni e significati speciali attribuiti a certi elementi o espressioni — siamo cioè nel regno del del “linguaggio inferenziale di alto livello” (loaded language) — ma in realtà si può riapplicare senza troppa immaginazione ad altro.
Il punto vero di questo post è però la tattica della difesa della lingua.